Beatrice Prudenti


Beatrice Prudenti del famoso "turno dei professionisti" lun-merc-ven- dalle 21 alle 22...

il primo, più caro e affettuoso saluto va a Stefano, Marco ed Enrico. Siete sempre nel mio cuore!

Ricordo bene....alcuni di noi arrivavano direttamente dalla scuola di Via Baldo degli Ubaldi, come ricordava Daniela Stella, che pur non avendomi nominata, io ricordo benissimo come fosse ieri sempre sorridente e disponibile con tutti, un po' paffutella ma meravigliosa!
E come lei ricordo bene Gianna, Lara Sbrenna, Antimo, Massimiliano Martoriati, Elena Scala e tutte le gite fatte a casa sua Colle Romito e le nostre disquisizioni sulle creme anticellulite!!! Che tempi!
I miei sogni, prima di completarsi alla scuola di Via Orazi e Curiazi, iniziano proprio a Via Baldo degli Ubaldi dove, più o meno 16enne, passavo interi pomeriggi (di nascosto da mio padre) a guardare, con gli occhi pieni di ammirazione, questo gruppo di ballerini un po' stravaganti ma pieni di grinta e talento esibirsi nella palestra sotto la balconata.
La mia anima e il mio cuore hanno sempre sperato timidamente che un giorno...magari...chissà se anche io....fino a quando Stefano Mustafà una sera dopo la mia lezione, mi chiede di entrare a far parte nel turno serale dei "più bravi" ed io ricordo ancora che corsi a raccontarlo a mia madre con il cuore in gola per la felicità. Un ricordo indelebile. Come un tatuaggio.
Poco tempo dopo mi trasferisco qui a S.Giovanni ed il mio percorso si riempe di soddisfazioni incredibili, addirittura per qualche mese Stefano mi chiede di insegnare danza...che emozione e quale onore!!... Pensate che, data la mia bassa statura, mi vedevo costretta ad utilizzare spesso una sedia per salirci sopra e poter vedere bene tutti gli allievi durante il montaggio dei balletti....Quanta passione!
Poi ricordo Veronica e Giuliano Peparini, Riccardo Trucchi, Maurizio Timo, Elisa, Francesco, Claudia, Rossella, Monia, Tiziana....Chiedo scusa agli innominati, ma sono passati vant'anni....
Ricordo le estenuanti preparazione ai saggi di fine anno che finivano tardissimo, oggi si direbbe in seconda serata.
Come dimenticare "Nineteen" ....sento ancora l'odore del sudore, del palco, la paura quando guardi dietro il sipario e d'improvviso ti sembra di dimenticare tutti gli otto...un' esperienza che auguro davvero a tutti i nuovi allievi.
Cari nuovi allievi, spero che diventiate portatori sani della passione per la danza e che accanto a queste persone che sono davvero in grado di insegnarvi tanto, possiate emozionarvi e realizzarvi ogni giorno di più.
VIva le emozioni abbasso i rimpianti.

Stefano, Marco , Ernico... vi abbraccio forte!!!!
Beatrice